La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2023: dalla Costa d’Avorio uniti contro l’inquinamento da plastica

Sapete quando viene istituita una Giornata Mondiale? Quando ci dimentichiamo di prestare attenzione a qualcosa di fondamentale. Nasce allora la necessità si sopperire all’indifferenza organizzando attività e promuovendo iniziative di divulgazione, informazione e dibattito in un giorno specifico dell’anno che possa fare da cassa di risonanza sulla coscienza collettiva.

Non è con fierezza, quindi, che celebriamo oggi, 5 Giugno 2023, La Giornata Mondiale dell’Ambiente. Che il fare dell’uomo abbia un impatto sull’ambiente e i suoi equilibri abbiamo ancora bisogno che qualcuno ce lo ricordi? La risposta è: assolutamente si! Anzi, ricordarcelo è divenuta un’emergenza. Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e non bisogna guardare molto lontano per averne contezza: basti pensare all’alluvione che ha colpito poche settimane fa l’Emilia Romagna, per dirne una. Ecco perché il World Enviroment Day è divenuto sempre di più un giorno importante per accrescere la consapevolezza ecologica dei singoli e di chi governa, incoraggiando all’azione.

Scopriamo come nasce l’iniziativa e quale sarà il focus di quest’anno.

Come nasce la Giornata Mondiale dell’Ambiente?

Il World Enviroment Day fu istituito nel 1972, in seno alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente umano tenutasi a Stoccolma e fu celebrato per la prima vota due anni dopo, il 5 Giugno del 1974, con lo slogan Only One Earth (Una Sola Terra). Quello di Stoccolma fu il primo meeting a porre l’accento sull’importanza della collaborazione internazionale per la salvaguardia delle risorse naturali e la risoluzione delle problematiche ambientali della Terra. In quell’occasione venne istituita l’UNEP (United Nations Enviroment Programme) un’organizzazione internazionale che promuove e coordina attività relative al tema della salvaguardia ambientale (ti lascio il link della pagina ufficiale https://www.unep.org/ dove potrai trovare approfondimenti molto interessanti sull’argomento).

Da 50 anni è l’UNEP stessa a fornire il forum e il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente, divenuta nel tempo il principale veicolo utilizzato dall’ONU per sensibilizzare ed incentivare comunità, governi, aziende, organizzazioni non governative e celebrità a sostenere la causa ambientale e combattere il cambiamento climatico, affinché la qualità della vita di oggi non comprometta quelle delle generazioni future.

Quale sarà il luogo e il focus previsto per il 2023?

#BeatPlasticPollution:dalla Costa D’Avorio uniti contro l’inquinamento da plastica

From Pollution to Solution (dall’inquinamento alla soluzione): è questo uno degli slogan della campagna 2023 della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Sarà la Costa D’Avorio ad ospitare l’iniziativa che quest’anno presenta come tema quello delle soluzioni all’inquinamento da plastica.

Presente ormai nei più remoti angoli della terra, dal fondo degli oceani alla punta dell’Everest, la plastica è divenuta il cancro del mondo: inquina, contamina, distrugge ed ammala. La respiriamo, la mangiamo, ci camminiamo sopra e continuiamo ad accumularla senza sosta. È stato previsto che entro il 2025 le città del mondo produrranno più 2,2 miliardi di tonnellate di rifiuti plastici, 3 volte quanto prodotto nel 2019. Sono numeri che spesso ignoriamo perché non fanno parte della nostra narrazione quotidiana. È per questo che la campagna UNEP per il WED di quest’anno è introdotta da un articolo intitolato Everything you need to know about plastic pollution (Tutto ciò che devi sapere sull’inquinamento da plastica) che in maniera chiara, sintetica ed efficace spiega quale sia il problema, cosa stiamo facendo per risolverlo e cosa possiamo ancora fare.

“La piaga dell’inquinamento da plastica è una minaccia visibile che colpisce ogni comunità in tutto il mondo”, ha affermato Jean-Luc Assi, ministro dell’Ambiente e dello sviluppo sostenibile della Costa d’Avorio, sollecitando i governi, le imprese e la società civile a riunirsi per trovare e promuovere soluzioni concrete.

Con l’hashtag #BeatPlasticPollution, la Giornata Mondiale dell’ambiente 2023 incita ad agire per arginare un fenomeno che può essere controllato con le politiche giuste e le azioni quotidiane di buon senso. La stessa Costa d’Avorio lo ha dimostrato, vietando l’uso di sacchetti di plastica dal 2014, favorendo così il passaggio agli imballaggi riutilizzabili.

E noi? Cosa possiamo fare?

Stabilire e promuovere le azioni che possono determinare un’inversione di rotta globale sembra un fatto troppo grosso, troppo fuori dalla nostra portata, troppo politico, troppo per noi. E se vi dicessi che sono invece le azioni piccole, i gesti quotidiani a fare una differenza enorme? L’UNEP ci suggerisce, a tal proposito 7 azioni alla portata di tutti che contribuiscono in maniera concreta alla lotta all’inquinamento:

  • Pulisci una spiaggia: Se vivi vicino a una costa, unisciti alla pulizia delle spiagge nella tua zona. Oppure porta la tua famiglia a fare una passeggiata sulla spiaggia e inizia la tua pulizia.
  • Pulisci un fiume: l’acqua del fiume trascina i rifiuti verso il mare, impedisci questo transito raccogliendo plastica e altri rifiuti sulle rive dei corsi d’acqua della tua zona.
  • Fai uno shopping sostenibile: la prossima volta che fai acquisti scegli oggetti o alimenti senza contenitori o imballaggi in plastica, ricicla quanto possibile e preferisci borse e shopper in tessuto naturale.
  • Prova a diventare un campione di sostenibilità: cerca nella tua giornata di raggiungere l’impatto zero, usa prodotti riciclabili e sostenibili, cerca di evitare ciò che inquina, risparmierai denaro e farai bene al pianeta.
  • Viaggia in modo ecologico: porta con te bagagli e oggetti riciclabili o naturali, non lasciare rifiuti nell’ambiente e raccogli o getta negli appositi contenitori ciò che può essere fonte di inquinamento.
  • Diventa un testimonial dell’ecologia: sollecita i negozi, i ristoranti e le aziende locali ad avere un impatto ambientale ridotto, prendi anche tu l’iniziativa verso le persone che ti circondano per uno stile di vita. sostenibile
  • Vesti in modo consapevole: trova il modo di non sprecare il tuo abbigliamento ed evita il “fast fashion” fine a se stesso, scegli tessuti riciclati o naturali ove possibile e ricicla a tua volta ciò che non indossi più.

Se ti va di approfondire l’argomento, ti lascio il link dal quale potrai scaricare la guida pratica UNEP https://www.worldenvironmentday.global/get-involved/practical-guide.

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