Risparmio energetico: come aiutare l’ambiente e la bolletta

Risparmio energetico: Ascolta l’articolo qui!

Il risparmio energetico non è una cosa da poveri ma una necessità da incentivare. Non solo un atto di gentilezza verso la madre terra ma un gesto di materna preoccupazione per le generazioni future. Se fino a pochi anni fa non eravamo abbastanza consci dell’impatto ambientale delle nostre abitudini quotidiane, oggi il cambiamento climatico è una realtà con cui tutti noi stiamo già facendo i conti. Va destrutturata la credenza comune per la quale “una vita più sostenibile” non sia accessibile a tutti perché troppo costosa. In verità sono proprio gli eccessi che ci stanno conducendo alla rovina. Nel vecchio e caro concetto di risparmio possiamo trovare una dimensione che sia più comoda per il pianeta e per i nostri portafogli.

In questo articolo vediamo cos’è il risparmio energetico, perché è importante e quali abitudini possiamo adottare per aiutare l’ambiente e la bolletta.

Indice

  • In che cosa consiste il risparmio energetico?
  • Risparmio energetico: cosa possiamo fare?
    • Risparmia cucinando la pasta
    • Evita il carico fantasma
    • Sfrutta la lampadina più grande del mondo

In che cosa consiste il risparmio energetico?

energia rinnovabile per risparmiare energia

Se ti stai chiedendo cosa s’intende per risparmio energetico, smettila di figurarti una casa buia e fredda in uno sperduto contesto rustico chissà dove. Risparmiare energia non significa rinunciare al progresso ma utilizzarlo nella giusta maniera. Qual è la giusta maniera? Quella che ottimizza l’uso delle risorse per soddisfare i nostri bisogni evitando gli sprechi. Si tratta di un concetto da applicare a tutte le attività umane: dall’industria, ai trasporti ai servizi più disparati. Queste grandi realtà si stanno muovendo, seppur a rilento e con non poche difficoltà, verso una transizione ecologica cioè verso l’attuazione di sistemi di produzione più sostenibili. Attenzione: noi singoli cittadini non facciamo eccezione! Se è vero che i consumi casalinghi di un singolo non sono paragonabili a quelli del settore industriale, è anche vero che moltiplicare questi consumi per tutte le case del mondo crea un termine di paragone non indifferente! Se poi, un’attenzione verso il consumo, ci permette anche di risparmiare qualcosina, ne usciamo tutti più felici!

Ecco perché, nella Giornata Nazionale del Risparmio Energetico, istituita in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto il 16 febbraio 2005, vediamo quali sono le buone abitudini che possiamo adottare tutti i giorni per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e della nostra bolletta!

Risparmio energetico: cosa possiamo fare?

lampadine riflettono il cielo: simbolo e risparmio energetico

Abbiamo capito che possiamo fare la nostra parte per contribuire alla preservazione del pianeta e contrastare il cambiamento climatico. Il potere delle azioni piccole e reiterate nel tempo agisce esattamente come la potenza delle singole gocce d’acqua che compongono l’oceano.

Se le formiche si mettono d’accordo possono spostare un elefante!

Proverbio Africano

Adesso veniamo ai fatti. Dato che acquisire una nuova abitudine non è una cosa così semplice e immediata, ti propongo solamente 3 consigli da applicare tutti i giorni per ottimizzare i tuoi consumi. Hanno a che fare con la pasta, un carico fantasma e la lampadina più grande del mondo. Curioso? Continua a leggere l’articolo!

Risparmia cucinando la pasta

Risparmiare energia cucinando la pasta

Lo sapevi che diminuendo i consumi di preparazione della pasta, in un anno si risparmierebbero fino a 776 chilotonnellate di CO2e, cioè le emissioni di una macchina per 21 viaggi andata-ritorno tra la Terra e il Sole?Sono i pastai di Unione Italiana Food a garantirci che con tre semplici regole, è possibile ottenere un risparmio energetico durante la preparazione della pasta fino al 47%! Vediamo come:

  • Tieni il coperchio sulla pentola per portare più velocemente l’acqua a bollore. Risparmierai il 6% di energia ed emissioni di CO2.
  • Usa la giusta quantità di acqua. Pare siano necessari appena 0,7 l di acqua per un etto di pasta. Lo so che ti scoccia misurare anche l’acqua che versi nella pentola della pasta ma pensa che risparmierai il 13% di energia e il 30% di acqua. Inoltre, i pastai di Unione Italiana Food garantiscono che in questo modo si avrà una maggiore concentrazione di amido che rende più facile legare il condimento. Se lo dico loro!
  • Spegni li fuoco prima del tempo di cottura. Si chiama cottura passiva e funziona così: dopo aver calato la pasta nell’acqua che bolle, fai cuocere a fuoco acceso solo per 2-4 minuti da quando l’acqua riprende il bollore. Poi, spegni il fornello e copri la casseruola con il coperchio per i restanti minuti di cottura necessari. In questo modo risparmierai fino al 47% di energia e emissioni di CO2!

Se vuoi provare questo metodo con un piatto di stagione, in pieno stile sostenibilità alimentare, ti consiglio la ricetta anti-spreco della pasta con broccoletti! Non te ne pentirai!

Evita il carico fantasma

dispositivi da scollegare per risparmio energetico

Niente paura, non abbiamo le case infestate dagli spiriti! Il carico fantasma rappresenta tutta l’energia che consumano gli elettrodomestici in standby, che non stanno cioè operando per un nostro bisogno ma sono accesi e non ce accorgiamo. Può sembrare un fatto innocuo ma pare che questa ingenuità causi l’1% delle emissioni complessive di CO2 e che, entro il 2030, il 15%dei consumi elettrici europei sarà dovuto al carico fantasma, secondo l’International Energy Agency. Ripassiamo insieme le accortezze da tenere per disinfestare la nostra casa dal carico fantasma:

  • Disconnetti dalla corrente i caricatori dei tuoi dispositivi elettronici dopo averli usati.
  • Se non usi frequentemente un apparecchio, disconnettilo dalla corrente (macchina del caffè, forno elettrico, asciugatrice, ecc…).
  • Spegni il modem wii-fi mentre dormi.
  • Assicurati di aver spento i tuoi dispositivi evitando lo standby, come la lucina rossa del televisore. Secondo le stime di Eon, annualmente il consumo del frigorifero è minore di tutte le luci rosse che lasciamo accese. Pensa quanti soldi risparmierai con un po’ di attenzione in più!

Sfrutta la lampadina più grande del mondo

Sole entra dalle finestre

L’ultimo consiglio viene direttamente dalla mia nonna ed ha la base scientifica della sua esperienza: aprite le finestre e lasciate entrare il sole! Il sole è la più grande lampadina che abbiamo a disposizione: usiamola! Soprattutto in inverno, aprire tapparelle e finestre per far entrare la luce permette di illuminare gli ambienti e riscaldarli in maniera naturale. Cerca inoltre di sfruttare le ore diurne per tutti quei lavori che necessitano di maggiore luce e fai tutto quello che puoi, quando puoi, all’aria aperta: ne gioveranno anche i tuoi polmoni!

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