Uova di Pasqua: origini, rincaro e come riciclare gli imballaggi

Uova di Pasqua: perché si regalano, perché costano così tanto e come riciclare il loro imballaggio. Ascolta l’articolo qui!

Anche quest’anno le uova di Pasqua hanno invaso negozi e supermercati. Sono diversi anni ormai che l’uovo di cioccolato è diventato il regalo pasquale per eccellenza, amato da grandi e piccini: i bambini aspettano con ansia di scoprire il regalino nascosto al loro interno, i grandi ne apprezzano il gusto e la raffinatezza delle decorazioni, soprattutto se artigianali. Non importa se tu sia cristiano cattolico, ateo o pagano: le uova di Pasqua sono un simbolo che va oltre il credo religioso ed accomuna popoli anche molto diversi tra loro. Il forte rincaro che ha interessato quest’anno le uova pasquali ha fatto riflettere sulla loro effettiva necessità. Inoltre, la grande distribuzione presenta le uova pasquali imballate in carta argentata e vasetti di plastica, destinati a diventare spazzatura nel giro di pochi secondi.

In questo articolo scopriamo insieme perché si regalano le uova di pasqua e soprattutto quale sono le ragioni che si nascondono dietro il loro esorbitante rincaro del 2024. Alla fine troverai 5 consigli per riciclare in maniera creativa il loro imballaggio e ridurre il nostro impatto senza rinunciare a questo simbolo culturale.

Indice

  • Perché si regalano le uova di Pasqua?
    • Perché oggi si regalano uova di cioccolata?
    • Perché le uova di Pasqua contengono una sorpresa?
  • Perché le uova di Pasqua costano sempre di più?
    • Rincaro delle uova di Pasqua: una crisi del cacao
  • Come riciclare la carta delle uova? 5 idee creative
    • Carta regalo
    • Protezione per superfici
    • Aquilone
    • Ghirlande
    • Vasetto porta oggetti
  • Dove butto la carta delle uova di Pasqua?

Perché si regalano le uova di Pasqua?

Uova di pasqua decorate in un cestino

Ti sei mai chiesto cosa abbiano a che fare le uova di Pasqua con la resurrezione di Cristo celebrata dai Cristiani? Il nesso c’è ed affonda le radici nei miti millenari su cui si sono modellate le grandi culture dell’umanità. Nei miti precristiani legati alla genesi dell’universo, compare spesso la simbologia dell’uovo cosmogonico. Secondo molte culture antiche, l’universo sarebbe nato da un uovo cosmogonico divino che si è aperto per dar vita al mondo. Ad esempio gli antichi Egizi consideravano l’uovo come il fulcro dei quattro elementi basilari dell’universo: aria, acqua, fuoco e terra.

“Il motivo dell’uovo cosmogonico, attestato in Polinesia, è comune all’India antica, all’Indonesia, all’Iran, alla Grecia, alla Fenicia, alla Lettonia, all’Estonia, alla Finlandia, ai Pangwe dell’Africa occidentale, all’America centrale e alla Costa occidentale dell’America del Sud. ”

Mircea Eliade, Storico delle religioni

Insomma, le uova, per loro natura contenitori di vita, sono considerate un simbolo di rinascita e fertilità, ed è per questo che i popoli pagani usavano scambiarsi delle uova per celebrare l’arrivo della primavera ed augurare buona fortuna e prosperità al nuovo anno, il quale inizio coincideva con l’arrivo della stagione primaverile. Il Cristianesimo ha ripreso questa tradizione consolidata nel corso dei secoli, adattandola alla propria narrazione. Così, nel contesto cristiano, le uova di Pasqua simboleggiano la risurrezione di Gesù e la vittoria sulla morte, rappresentando quindi la rinascita spirituale e la speranza di un nuovo inizio.

Il gesto di regalare le uova di Pasqua è un modo per augurare buone cose e rinnovamento alla persona a cui vengono donate. Quelle che vengono regalate oggi però, non sono le uova di gallina bollite e decorate che usavano scambiarsi i popoli pagani ma uova e ovetti di cioccolata con una sorpresa al loro interno. Scopriamo perché.

Perché oggi si regalano uova di cioccolata?

uova di cioccolato decorate e colorate

Durante il Medioevo, la pratica di regalare uova a Pasqua si diffuse sempre di più. Tanto che i sovrani tedeschi, piuttosto che semplici uova di gallina colorate, preferivano commissionare uova artificiali rivestite con materiali preziosi come oro, argento e platino da regalare, per buon auspicio, come dono di corte durante la festività pasquale. L’origine della tradizione moderna di consumare uova di cioccolato a Pasqua risale al Settecento, quando il maestro cioccolatiere francese David Chaillou creò il primo uovo di cioccolato artigianale con crema di cacao. Questa innovativa creazione fu commissionata dal re Luigi XIV, che decise di sostituire l’oro con il cioccolato per i regali pasquali dell’epoca e concesse a Chaillou il diritto esclusivo di vendere cioccolato a Parigi.

Perché le uova di Pasqua contengono una sorpresa?

Uova di pasqua con sorpresa

L’idea di inserire una sorpresa all’interno di un uovo di cioccolato risale ad un episodio di corte avvenuto nel secolo successivo. Nel 1887 Peter Carl Fabergé, un orafo e gioielliere russo, su incarico dello zar Alessandro III realizzò un esclusivo uovo di Pasqua per la zarina Marija Fëdorovna. Questo lussuoso oggetto fatto di platino e smaltato di bianco, conteneva al suo interno un altro uovo in oro che, a sua volta, nascondeva due preziosi regali: una miniatura della corona imperiale e un pulcino d’oro. La popolarità di questo primo esemplare contribuì a diffondere la consuetudine del dono nascosto all’interno di un uovo.

L’inglese John Cadbury, alla fine del XIX secolo, avviò la produzione in serie delle prime uova di cioccolato vuote con sorpresa al loro interno, diffondendo la commercializzazione del regalo pasquale più dolce e apprezzato da bambini e adulti.

Perché le uova pasquali costano sempre di più?

Uova di Pasqua al cioccolato in vendita al supermercato

Scommetto che la cosa che più ha colpito tutti noi delle uova di Pasqua 2024 è il prezzo! Avrai notato che le uova hanno raggiunto costi esorbitanti e, da dono contadino alla portata di tutti, si stanno trasformando in un lusso per pochi. Secondo un’indagine del Codacons c’è stato un aumento del costo delle uova di pasqua che va dal 24% al 40% in più rispetto alla Pasqua 2023. L’associazione ha calcolato che, in questo modo, a parità di acquisti, i rincari peseranno sulle tasche dei consumatori, circa 72 milioni di euro. Quindi non ci siamo impressionati, il cioccolato sta davvero per diventare un bene di lusso, ma perché?

Rincaro delle uova di Pasqua: una crisi del cacao

Uova di cioccolato e crisi del cacao

Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), ha spiegato che è in corso una vera e propria crisi del cacao come conseguenza dei cambiamenti climatici. Il verificarsi di condizioni metereologiche estreme, che alternano periodi di siccità a piogge torrenziali, stanno profondamente alterando l’equilibrio ambientale necessario alla coltivazione e produzione di cacao e favorendo il diffondersi di virus che uccide le piante. Ghana e Costa d’Avorio, principali produttori di cacao al mondo, stanno già facendo i conti con questa crisi che ha comportato un aumento del costo della materia prima nei mercati internazionali, con quotazioni del cacao che nell’ultimo anno sono cresciute di oltre il 200%.

Tutto ciò contribuisce ad aggravare l’amara questione ambientale e sociale legata alla produzione del cacao, che impatta fortemente sull’ambiente e sulla sostenibilità sociale dei paesi produttori. Non mi dilungo sull’argomento ma se ti va di approfondire e scoprire come comprare cioccolato in maniera più consapevole ti consiglio di leggere l’articolo San Valentino: i consigli per una festa dell’amore green, in cui trovi una sezione dedicata a questo argomento.

Come riciclare la carta delle uova?

Uova di pasqua imballato in carta  plastica trasparente

Adesso abbiamo un quadro chiaro del perché ci regaliamo le uova di Pasqua e soprattutto perché lo facciamo a caro prezzo! Se non vogliamo rinunciare a questa tradizione millenaria ma vogliamo comunque diminuire l’impatto che il consumo di uova di cioccolato ha sull’ambiente e la società ci sono almeno due cose che possiamo fare:

  • comprare cioccolato con certificati bio ed equo-solidali
  • darci al riciclo creativo dei materiali di imballaggio

Continua a leggere l’articolo se vuoi scoprire 5 modi creativi per riciclare gli imballaggi delle uova di pasqua!

Carta regalo

regali con carta delle uova

Alzi la mano chi sceglie le uova di Pasqua da regalare anche in base alla bellezza della carta che le avvolge! Che siano trame e colori brillanti o quadrati di stoffa raffinata, è davvero un peccato gettarle nell’immondizia, integre come sono. Allora perché non conservarle e riutilizzarle per impacchettare i regali che, di sicuro ti capiterà di fare durante l’anno? Ti consiglio di conservare anche i nastri, soprattutto delle uova artigianali, che potrai utilizzare per sigillare il bellissimo pacchetto regalo che avrai realizzato!

Protezione per superfici

tovaglia per superfici con carta

Quando la carta è stropicciata, graffiata, rotta in qualche punto non è arrivato ancora il momento di buttarla! Infatti, il materiale lucido ed impermeabile di cui, in genere, è composta la carta che avvolge le uova di pasqua la rende un ottima soluzione per proteggere le superfici della casa in varie occasioni. La si può usare per proteggere i pavimenti durante un’imbiancatura o il tavolo della cucina mentre i bambini preparano un lavoretto con colla e acquarelli. Una soluzione che ti farà risparmiare acqua, sapone, tempo e fatica!

Da uova di Pasqua ad Aquilone

Bimbo gioca con aquilone

Le belle giornate sono in arrivo e sono sicura che anche tu desideri staccare i tuoi figli dagli schermi lampeggianti dei dispositivi per portarli all’aria aperta a giocare! Un modo simpatico per intrattenere i bambini è costruire e portare con sé un bell’aquilone colorato da far decollare. I bambini possono essere coinvolti anche nella costruzione dell’aquilone! Basterà ritagliare la carta delle uova pasquali a forma di rombo ed attaccarci sopra due bacchette di legno a formare una croce. Con i residui di carta appena tagliata si possono ricavare delle striscioline decorative da attaccare alla coda dell’aquilone che svolazzeranno per aria con effetto scenografico. A questo punto basta annodare un filo all’estremità e il gioco è fatto!

Ghirlande per feste

Ghirlande con carta da imballaggio

Se l’imballaggio delle uova di Pasqua che hai ricevuto quest’anno non ti piace particolarmente, non è detto che non possa servire in futuro! Taglia delle striscioline di carta e uniscile tra loro a formare delle ghirlande o dei festoni: il lato argentato della carta predominerà e i colori e i motivi che non erano di tuo gradimento non si noteranno affatto! Avrai così creato delle decorazioni perfette per abbellire la casa durante feste e compleanni oppure, perché no, ghirlande argentate da mettere sull’albero di Natale!

Vasetti porta-oggetti

vasetti portaoggetti con sostegno dell uovo imballato

Fino ad ora ci siamo occupati solo della carta che avvolge le nostre uova di Pasqua ma è parte dell’imballaggio anche il vasetto di plastica su cui le uova si poggiano! Anche questo possiamo riutilizzarlo in vari modi ma quello che preferisco è trasformarlo in un vasetto porta oggetti, utile per riporre gioielli, penne e matite, le caramelle, una piantina grassa e così via. Per abbellirlo basta dare libero sfogo alla propria fantasia, magari facendo un collage con fogli di giornale oppure ricoprendolo di cordoncini colorati.

Dove butto la carta delle uova di Pasqua?

dove butto imballaggi delle uova?

Per concludere, se proprio non ti interessa il riciclo creativo, assicurati di gettare l’imballaggio nel modo giusto, sostenendo la raccolta differenziata. Ricorda:

  • la base in plastica va buttata nel contenitore dei materiali plastici;
  • cartoncini e marchi vanno gettati nel bidone della carta;
  • l‘imballaggio che comunemente chiamiamo carta è in realtà, nella maggior parte dei casi, un foglio di stagnola e va gettato insieme all’alluminio, ricordandosi che questo materiale in genere non ha un bidone del tutto suo. Bisogna controllare le disposizioni del comune di residenza per capire se associarlo con la plastica, con il vetro o gettarla nel bidone dell’indifferenziato. Ovviamente, se l’imballaggio sarà in plastica va gettato invece insieme alla plastica.
  • Nastri ed etichette adesive vanno nel secco indifferenziato.

Fammi sapere nei commenti quale metodo di riciclo creativo utilizzerai! Se l’articolo ti è stato utile, condividilo con gli amici!

Buona Pasqua!

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